Il rendering fotorealistico di questa cucina (qui la gallery di alcuni rendering interni) è creato per scopi di studio sui materiali. La necessità di studiare il fotorealismo sui materiali nasce dall’esigenza di voler realizzare dei cataloghi virtuali sui legni naturali e sulle loro finiture. L’inquadratura, lo studio della luce naturale o artificiale, i dettagli del modello e le texture in alta qualità porteranno ad un lavoro pulito e realisticamente perfetto.

Sarà del tutto normale se le prime prove sono quasi “disastrose”. Bisogna acquisire molte conoscenze e competenze prima di poter realizzare un’immagine che possa essere chiamata fotorealistica.

Il mio consiglio è quello da elaborare l’immagine in vari step. Inizialmente bisogna concentrarsi sulla modellazione, successivamente sulle inquadrature e infine ad un’accurata scelta delle texture e dei materiali che comporrano il rendering fotorealistico. Che sia una cucina o qualsiasi altro ambiente l’importante è che tieni in mente il fatto di dover emozionare l’utente per cui stai lavorando (vedi un esempio).

rendering di una villa a roma - rendering tessuti

Emozionare lo spettatore è la prima cosa che deve succedere una vola postato un rendering fotorealistico cucina (o altri ambienti). Sarà una bellissima soddisfazione vederlo sorridere o rimanere incantato davanti ad una foto che tecnicamente non esiste, ma è solo frutto di un’immagine virtuale.